Top 10 🥇 I migliori Droni Con Telecamera del 2021

Opzioni Considerate: 40
Paese: IT Flag Italia
Ultimo aggiornamento: febbraio 2021
Criteri per la classificazione: Rapporto qualità-prezzo, Recensioni clienti, Popolarità, Affidabilità del brand

Da quando hanno fatto la loro comparsa sul mercato i droni hanno riscontrato un successo sempre maggiore, diventando uno degli oggetti più ambiti. Non c’è nulla di nuovo nel concetto di velivolo radiocomandato, ma i droni sono ben altra cosa rispetto agli aerei giocattolo con cui tante generazioni sono cresciute. Hanno infatti delle caratteristiche tecniche che permettono un utilizzo vario e professionale, non solo quindi legato allo svago, e inoltre sono decisamente più facili da usare e da far volare. Sempre più spesso, quando vediamo delle immagini spettacolari inserite in un video, ma anche in un film, si tratta di materiale catturate da un drone. E molte persone si sono proprio specializzate nell’utilizzo di queste macchine.

Conclusioni

Pro

Contro

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Tabella: I migliori droni con telecamera
Classifica droni con telecamera
1 DJI
Descrizione: Compatto e portatile: con un peso inferiore a 250 grammi, mavic mini è quasi leg... Mostra altro
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2 EACHINE
Descrizione: 【Drone con GPS】Tieni sotto controllo il tuo drone in ogni momento, senza rischia... Mostra altro
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3 Potensic
Descrizione: Funzione di mantenimento altitudine integrata, il drone è dotato dei sensori per... Mostra altro
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4 Potensic
Descrizione: 【Assistente di Volo GPS】 Con il sistema GPS fornito, è possibile ottenere le inf... Mostra altro
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5 DJI
Descrizione: Dettagli nitidi: realizza scatti da 48mp con un sensore cmos da 1/2", mentre lo ... Mostra altro
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6 tech rc
Descrizione: 20 minuti di volo:ci sono due batterie,una batteria nel corpo di drone,una batte... Mostra altro
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7 EACHINE
Descrizione: 🎁FOTOCAMERA GRANANGOLARE DA 2,0 MP: Con la videocamera grandangolare 2.0MP 720P... Mostra altro
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8 SNAPTAIN
Descrizione: Immagini e video FHD e trasmissione 5G WiFi: telecamera 1080P FHD obiettivo gran... Mostra altro
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9 EACHINE
Descrizione: FACILE-SOSTITUZIONE BRACCI: Sostituzione semplice e conveniente dei bracci della... Mostra altro
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10 le-idea
Descrizione: 📷 [La fotocamera 1080P 120 ° FPV supporta WiFi a 5 GHz]: dotata di fotocamera 1... Mostra altro
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Quali sono i tipi di drone?

Ogni passatempo e ogni passione porta con se tutta una serie di parole tecniche da imparare, e nel mondo dei droni le cose non sono diverse. Prima di decidere che tipo di apparecchio fa al caso vostro, sarà quindi utile imparare qualcosa del lessico che potrebbe rivelarsi utile.

Bisogna sempre partire dall’utilizzo che si vuole fare del drone, anche se in realtà molti modelli sono adatti a varie applicazioni sul campo e risultano molto versatili. Inoltre, prima di lanciarsi in questo mondo, bisogna analizzare in maniera onesta le proprie capacità nell’uso di strumentazioni tecniche, anche perché spesso bisognerà cimentarsi nell’assemblaggio del velivolo. Nulla di drammatico, ma si tratta comunque di un aspetto da considerare.

Ecco alcuni esempi di terminologia collegati al tipo di drone.


RTF

L'acronimo sta per "ready to fly" e indica in maniera inequivoca che questo drone è quello più semplice da far volare, e quindi ideale per gli utilizzatori alle prime armi. Certo, ci sarà comunque da impegnarsi per l’assemblaggio, ma in generale si tratta di modelli quasi pronti all’uso. E questo va ad incidere anche sul prezzo, più elevato rispetto agli altri modelli, proprio per la comodità di non dover perdere una giornata nel montaggio prima di usarlo.


BNF

BNF sta per “bind and fly” e si riferisce a quei tipi di drone non dotati di trasmittente, ma non nel senso che non ne hanno bisogno, ma che offrono la possibilità di acquisto separato o di un utilizzo di quella che già si possiede. Ma questo aspetto non è così lineare e immediato come potrebbe sembrare. La compatibilità spesso è minima e le diverse frequenze possono creare problemi. Sia la trasmittente che la ricevente devono usare lo stesso protocollo per comunicare correttamente, e per questo meglio fare questo tipo di verifiche prima dell’acquisto.  Questo tipo di modello è molto ricercato dagli utenti avanzati che hanno alle spalle un certo tipo di esperienza e che non sono quindi totalmente digiuni. Inoltre costano anche meno, visto la minor dotazione tecnica.


PNP

PNP è invece l’acronimo di “plug and play”, e in maniera simile ai droni PNF può non contenere o la parte trasmittente o la parte ricevente. Si tratta in pratica di una soluzione per chi già possiede parte della dotazione e vuole magari procedere a un upgrade del drone. Questo permette di conservare la familiarità legata ai controlli che già si spadroneggiano, aggiungendo un modello di drone più recente o con caratteristiche migliori o diverse.


ARF

ARF sta per “almost ready to fly” ma quel “quasi” non è un dettaglio da poco. Si tratta di modelli che necessitano di un lavoro di assemblaggio notevole e impegnativo e che quindi sono indicati per quelle persone con competenze e esperienza. Sono droni molto utilizzati per chi partecipa a gare perché permettono un livello molto elevato di personalizzazione.

Quali sono le caratterische da considerare prima dell’acquisto?

Ogni drone ha le sue specifiche e queste spesso diventano un fattore dirimente nella scelta. Si parte come detto dall’utilizzo, si fa una prima scrematura, e si procede all’interno di un certo ambito, con la valutazione delle caratteristiche tecniche e, ovviamente del prezzo. State attenti a quegli aspetti di cui in realtà non avete bisogno e che faranno lievitare immancabilmente il prezzo. I droni non sono semplici da usare, soprattutto per un novizio alle prime armi, e determinate funzioni diventeranno familiari solo col tempo. Ma alcuni aspetti sono essenziali e non dovrebbero essere mai trascurati.


Materiali

I droni possono costare parecchio e di solito più si spende più si ha la possibilità che questi possano durare più a lungo. I modelli più alla portata hanno una qualità costruttiva minore e di solito sono in plastica, che li rende, sì leggeri, ma anche particolarmente fragili. Se avete un budget limitato cercate almeno quei modello costruiti in plastica ABS perché risultano più solidi di quelli assemblati con plastica normale. I droni in fibra di vetro e fibra di carbonio sono molto più resistenti, ma costano di più. State invece alla larga dai modelli in alluminio perché patiscono tremendamente in caso di incidente.


Portata

Come regola generale, più lontano riesce ad andare il drone, più efficiente risulta essere la trasmittente. I modelli entry level consentono un volo al massimo di 30 metri dalla base, mentre quelli più costosi possono volare per chilometri, senza alcun tipo di problema. Se siete interessati ad un uso per la fotografie e la cattura di immagini, questo aspetto diventa particolarmente rilevante. Se invece volete un oggetto che possa farvi svagare senza troppi patemi, allora potete tranquillamente concentrarvi su altri aspetti. Occhio alle interferenze! Anche se le specifiche tecniche indicano un certo tipo di portata, non è detto che questa possa sempre essere raggiunta a causa della mancanza delle onde radio.

 

Tempo di volo

Proprio come un normale aereo, un drone può stare in cielo se ha un serbatoio capiente. In questo caso si tratta di quello delle batterie. Si va da un minimo di 5 minuti, sino a una permanenza attorno alla mezz’ora. Anche qui il budget comporta dei sacrifici in termini di autonomia. In ogni caso, un’ottima idea è quella di acquistare delle batterie extra per avere la possibilità quanto meno di raddoppiare i tempi di volo. La sostituzione non è difficile e comporterà la perdita di una decina di minuti al massimo.


Telecamera

Per molti appassionati il drone è quello strumento che permette di montare una fotocamera e di farla volare in cielo. Alcuni modelli ne hanno già una in dotazione, ma vedete voi se le sue specifiche sono sufficienti per le vostre esigenze. Una camera in dotazione può eliminare tutta una serie di problemi applicativi, ma potrebbe non essere comunque la scelta giusta per voi.
Nella categoria dei droni dotati di telecamera, il modello più ambito è il Mavic 2 Pro. Esistono altri modelli che fanno sia ottime foto e che uniscono un’ottima qualità in volo, ma attualmente in Mavic è il top in assoluto. Viene prodotto in due modelli, il Pro appunto e lo Zoom. In entrambi i casi si tratta di droni ottimi per un uso anche professionale, ma anche alla portata, a livello di usabilità, delle persone con poca esperienza, grazie soprattutto alla presenza di una quantità spropositata di sensori. Da smartphone possiamo vedere in tempo reale ciò che riprende la telecamera in 4k del drone. Il modello Zoom, invece, permette una zoomata a 2x dell’immagine, senza effetti negativi sulla qualità dell’immagine.


Streaming

Avere la possibilità di avere un riscontro diretto di quello che si sta riprendendo, non solo è bello perché offre la possibilità di godere di panorami mozzafiato, ma dà anche la possibilità di rendersi conto del tipo di immagini che si stanno catturando e permette di avere un'idea accurata del volo in atto. Per questa feature occorrerà uno schermo LCD nella trasmittente, o la possibilità che le immagini vengano trasmesse sul uno smartphone o un tablet.  


Ricambi

Chiunque abbia avuto a che fare con un drone ha una certa familiarità col concetto di pezzi di ricambio. Non fatevi illusioni, prima o poi, in un modo o nell’altro, ne avrete bisogno. I macchinari tendono a usurarsi, e per un drone bisogna anche considerare le possibilità di cadute e scontri. Avere un modello di drone per cui è semplice trovare dei pezzi di ricambio, è utile sia in termini economici che di risparmio di tempo.


Opzioni tecnologiche

Si tratta di aspetti che possono non esserci ma che rendono il drone decisamente più comodo ed efficiente.


GPS

Non ha tanto senso avere un drone che non sa dove sta andando, e avere un sistema GPS permette di programmare i propri percorsi. Utile se si vogliono fare delle foto sulla stessa rotta in giorni differenti.


GPS home tracker

Gli edifici imponenti, le montagne, gli alberi, sono tutte barriere che possono interferire con le comunicazioni tra il drone e la trasmittente. I droni con la funzione di tracciamento GPS permettono che gli stessi vengano ritrovati in caso di caduta per assenza di segnale


Gimbal a 3 assi

Con questa curiosa parola viene definito quel meccanismo che permette di assicurare la fotocamera al drone, mantenendolo ben salda durante il volo, fattore importante ed essenziale se si usa il device per un lavoro di cattura di immagini e di video.

Quali sono le regole per l’utilizzo dei droni in Italia?

Se intendete fare un uso amatoriale e ricreativo di un drone queste sono le regole che bisogna rispettare

L ‘altezza massima dell’apparecchio dal pilota non può superare i 70 metri, mentre la distanza deve essere massimo di 200 metri, e il volo deve essere a vista. Il velivolo può essere usato esclusivamente in zone libere da persone, senza case o altre infrastrutture, ma soprattutto lontano dagli aeroporti. Non è previsto alcun tipo di assicurazione.

Se invece se ne vuole fare un uso professionale, bisognerà impegnarsi un po’ di più a livello burocratico. Innanzitutto ci sarà da presentare una dichiarazione di rispondenza presso l’Enac, col pagamento di un contributo di 94 euro. Bisognerà stipulare un’assicurazione, usare delle paraeliche e indossare un apposito giubbino per essere chiaramente visibili. L’utilizzo è possibile anche in presenza di persone e in ambito cittadino, tranne che nelle zone vietate. L’altezza non può superare i 90 metri, mentre la distanza deve rispettare il limite dei 500 metri, sempre a vista.  

Quanto costa un drone in Italia?

I prezzi dei droni variano molto in base al modello e alle funzionalità. Per i modelli entry level con caratteristiche tecniche limitate si possono spendere anche meno di 100 euro. Per i modelli super avanzati non è strano trovare prezzi di svariate migliaia di euro. Ribadiamo un concetto: concentratevi sulle caratteristiche che pensate possano rappresentare in maniera più fedele le vostre esigenze, in modo da spendere una cifra adeguata. Inoltre, ricordate sempre che ci saranno sempre dei costi aggiuntivi, sia per pezzi di ricambio, sia per accessori e dotazioni extra.

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